Panoramica sulle soglie di deposito nel 2026: da 1 a 20 euro
Stato dei dati: 28 Settembre 2026 — verifica effettuata sull’elenco dei concessionari ADM del gioco a distanza, istantanea del 30 agosto 2026.
Indice dei contenuti
- Concessione, deposito minimo e scelta reale: il punto di partenza
- I concessionari ADM con deposito minimo basso: la panoramica
- Come funziona la concessione ADM e cosa copre davvero
- Gioco responsabile: limiti di deposito, RUA e Decreto Dignità
- Bonus e free spin: cosa cambia davvero tra una soglia e l’altra
- Pagamenti, prelievi e tempi di liquidazione
- Operatori: come si comportano i dieci concessionari della panoramica
- Domande frequenti
Concessione, deposito minimo e scelta reale: il punto di partenza
In Italia un casinò online è legale quando è un concessionario ADM, non quando espone un numero di deposito basso. La soglia di 1, 5, 10 o 20 euro entra solo dopo: definisce il biglietto d’ingresso di una piattaforma che lo Stato ha già ammesso a operare. La distinzione è la prima da tenere a mente, perché un’offerta da 1 euro su un sito non concessionario non è più economica — è fuori legge, e tutto ciò che la riguarda, dal prelievo all’eventuale vincita, cade fuori dalla rete di tutele che l’Italia ha costruito attorno al gioco a distanza.

L’elenco dei concessionari del gioco a distanza di ADM contava 46 concessionari e 52 concessioni al 30 agosto 2026.
Il censimento ufficiale ADM al 30 agosto 2026 contava 46 operatori e 52 concessioni attive.
L’elenco dei concessionari del gioco a distanza di ADM contava 46 concessionari e 52 concessioni al 30 agosto 2026: la concessione è rilasciata per singolo sito, non per società, e i codici in vigore partono da 16000. Una stessa società può quindi gestire più domini .it (Goldbet Better Organization Italy S.p.a. — Gbo Italy — è titolare di Goldbet.it e Lottomatica.it; Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale gestisce Bwin.it, Eurobet.it e Giocodigitale.it). La conseguenza per chi sceglie è che «lo stesso operatore» non esiste nel modo in cui lo descrive il marketing: esiste la rete di siti che un’unica società tiene aperti, ognuno con un proprio numero di concessione esposto in homepage.
Che cosa cambia tra un deposito da 1 € e uno da 20 €
La differenza pratica non sta nel «poter giocare», perché un euro basta su quasi tutti i concessionari italiani. Sta in tre punti che il giocatore incontra dopo:

- Accesso ai bonus. Molte promozioni sono ancorate a un versamento minimo e il taglio da 1 € esclude di norma il pacchetto di benvenuto. La cifra di 10 € e quella di 20 € sono le soglie operative che aprono i pacchetti standard.
- Costi di transazione. Una ricarica da 1 € su carta o e-wallet spesso paga commissioni che azzerano il saldo; a 5 € la commissione diventa percepibile; a 10-20 € si appiattisce come costo percentuale.
- Giocate effettive. A 1 € il giocatore copre a malapena pochi spin; il turnover richiesto da un bonus, calcolato sull’importo depositato, richiede subito di ricaricare per proseguire.
Per questo la soglia «minima» di cui parlano le pagine commerciali è quasi sempre 10 € o 20 € in concreto: 1 € è un’esca tecnica, non un invito a restare.
I concessionari ADM con deposito minimo basso: la panoramica
Dieci domini .it coprono la scena che il lettore incontra cercando queste soglie di deposito. Tutti operano su concessione ADM, tutti sono soggetti agli stessi obblighi italiani su limiti di deposito, autoesclusione e pubblicità. Cambiano gestore, dominio, e — quel che conta in questa guida — le caratteristiche specifiche dell’offerta di gioco.
| Operatore | Sito | Codice concessione | Titolare | Supporto del tema |
|---|---|---|---|---|
| Goldbet | Goldbet.it | 16009 | Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (Gbo Italy) | nessun dato specifico a corredo |
| Giochi24 | Giochi24.it | 16001 | Giochi24 S.r.l. | nessun dato specifico a corredo |
| Betsson | Betsson.it | 16027 | Azzurri Limited | nessun dato specifico a corredo |
| Stanleybet | Stanleybet.it | 16037 | Total Gaming Solutions Limited | nessun dato specifico a corredo |
| Staryes | Staryes.it | 16046 | Vittoria Bet 2009 S.r.l. | nessun dato specifico a corredo |
| Netbet | Netbet.it | 16021 | Bpg Online Ltd | nessun dato specifico a corredo |
| Winbet | Winbet.it | 16000 | Win Bet Online Ltd | nessun dato specifico a corredo |
| Bgame | Bgame.it | 16025 | Bgame S.p.a. Società Benefit | nessun dato specifico a corredo |
| Lottomatica | Lottomatica.it | 16010 | Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (Gbo Italy) | nessun dato specifico a corredo |
| Betfair | Betfair.it | 16028 | Betfair Italia S.r.l. | nessun dato specifico a corredo |
Nessuno dei dieci concessionari pubblica, sui materiali consultati, una cifra unica di «deposito minimo» che faccia da cifra comune: ogni dominio apre a una soglia propria, fissata nelle condizioni del conto, e quel che va da 1 € a 20 € è una forbice realistica di mercato, non una promessa standardizzata. La pagina si muove quindi su due piani: il confronto fra operatori che la tabella apre sopra, e il confronto fra le soglie che l’utente imposta su se stesso, di cui si parla più avanti.
Perché la concessione conta più del deposito minimo

Il censimento ADM citato sopra, con l’istantanea del 30 agosto 2026, è il registro che decide l’esistenza legale di un casinò online in Italia. Un aggiornamento della black list di ADM ha disposto l’oscuramento di altri 146 siti di gioco online illegale, portando le inibizioni complessive oltre quota 12.000. Il dato dice almeno tre cose utili al lettore: l’offerta senza concessione non è una nicchia, è una massa di domini che ADM continua a chiudere; ADM è l’unica autorità che decide chi è dentro e chi è fuori; la scelta «fra un euro e venti» presuppone sempre che il dominio sia nell’elenco, perché su un dominio fuori elenco anche il deposito da 20 € è illegale.
Come funziona la concessione ADM e cosa copre davvero
L’Italia non «autorizza» il gioco online con una licenza leggera: lo affida a concessioni della durata di nove anni, rilasciate per singolo sito. Il riassetto è recente: il Decreto Legislativo 41/2024 ha riorganizzato il gioco a distanza, e a settembre 2025 ADM ha assegnato 52 concessioni a 46 operatori. Ogni concessione vive su un dominio .it, e il concessionario deve esporre il proprio numero di concessione sul sito. È il numero, non il logo, che dice al lettore con chi sta giocando.
Dove trovare il numero di concessione
Ogni sito di gioco legale in Italia opera su un dominio .it e il concessionario deve pubblicare il numero della propria concessione sul sito stesso. La pagina è quasi sempre in footer, sotto le voci «Termini e condizioni», «Gioco responsabile», «Regolamentazione»: il numero compare con il prefisso «GAD» o «n.» seguito dal codice (per Goldbet.it, n. 16009; per Betsson.it, n. 16027; per Lottomatica.it, n. 16010). Se un dominio .it non espone il numero, non è un concessionario ADM, e ADM lo inserisce nella black list con oscuramento DNS.
I concessionari storici: casinò di Venezia e di Sanremo
Due casinò terrestri hanno una concessione online propria: il Casinò di Venezia (casinoveneziaonline.it) e il Casinò di Sanremo (online.casinosanremo.it). Sono un caso a parte: la concessione ADM lega la stessa società che tiene aperte le sale fisiche, e l’offerta online è il prolungamento del marchio storico. Per chi cerca il minimo sindacale di certezza sul pagamento e sulla continuità societaria, sono i due nomi che hanno la catena più lunga alle spalle; per chi cerca l’offerta promozionale aggressiva, sono i due nomi che la fanno di meno.
Gioco responsabile: limiti di deposito, RUA e Decreto Dignità
Le regole italiane sul gioco a distanza mettono il giocatore al centro di tre meccanismi che il lettore incontra già dalla registrazione: i limiti di deposito imposti a se stesso, il RUA come autoesclusione centralizzata, e il Decreto Dignità che spegne la pubblicità dei bonus.
Limiti e tutele: riepilogo per il giocatore
| Misura | Descrizione |
|---|---|
| Limite di deposito | Scelta obbligatoria in fase di registrazione |
| RUA (Autoesclusione) | Accesso centralizzato su tutti i concessionari ADM |
| Verifica età | Obbligatoria tramite documento d’identità |
| Pubblicità | Vietata secondo il Decreto Dignità |
Ogni concessionario deve offrire limiti di deposito, spesa e tempo. Alla registrazione il limite settimanale o mensile di deposito è obbligatorio: il giocatore sceglie una cifra e il sistema non lo lascia proseguire senza. Non esiste un massimale nazionale per spin o per sessione deciso dallo Stato; esiste il massimale che il singolo giocatore decide di darsi. È una scelta, e va fatta prima ancora di scegliere il casinò, perché ridisegnare il limite in corsa segue regole del concessionario e spesso prevede tempi di attivazione.
Il RUA: cos’è e cosa copre
Il Registro Unico delle Autoesclusioni (RUA) di ADM, attivo dal 2018, ha efficacia su tutti i concessionari del gioco a distanza: l’autoescluso non può giocare, depositare, ricevere bonus né aprire nuovi conti. Dal 1 febbraio 2026 il RUA permette anche l’autoesclusione da un singolo concessionario o da una sola famiglia di giochi. Il meccanismo è centralizzato: non è il singolo operatore che «mette in pausa», è ADM che chiude la porta su tutti i concessionari contemporaneamente.
Pubblicità e bonus: il Decreto Dignità
Il Decreto Dignità (Decreto-legge 87/2018, articolo 9) vieta pubblicità e sponsorizzazioni del gioco, con sanzioni AGCOM pari al 20% del valore della comunicazione e comunque non inferiori a 50.000 € per infrazione. Una revisione è in discussione, ma nessuna decisione è stata assunta. Ne deriva che un’aggressiva promozione di bonus — fuori dai canali del concessionario, su social, su affiliate, su comparatori — è di per sé un segnale di offerta non concessionaria. Il bonus, sul sito del concessionario, esiste; ma non lo vedrai reclamizzato altrove.
Bonus e free spin: cosa cambia davvero tra una soglia e l’altra
Un bonus di benvenuto su un casinò online ADM si presenta come «fino a X» su un versamento qualificato, spesso con free spin abbinati. La cifra del versamento non è un dettaglio: decide se il giocatore entra nella promozione o ne resta fuori.
Come la soglia di deposito governa l’accesso al bonus
In pratica il bonus si apre a partire da 10 € o 20 € di versamento qualificato. A 1 € e a 5 € il giocatore è dentro il casinò ma fuori dal pacchetto: può giocare il saldo reale, ma non sblocca il credito promozionale. La conseguenza è che la soglia «minima» del titolo non è il minimo del bonus: il minimo del bonus è il valore commerciale del deposito che fa scattare la promozione, ed è più alto. Capire la differenza prima di depositare evita la sensazione di essere stato «lasciato fuori» dopo aver ricaricato.
Requisito di puntata: la parte che il giocatore non legge
Il bonus ricevuto è quasi sempre accompagnato da un requisito di puntata (wagering): un multiplo — in genere fra 20x e 50x — da rigiocare su giochi che contribuiscono in misura diversa (slot al 100%, tavolo spesso al 10% o escluso). Sul versamento da 20 € la differenza fra un wagering di 20x e uno di 50x è una distanza enorme: a 20x servono giocate per 400 €; a 50x servono giocate per 1.000 €. La cifra del deposito non cambia nulla di questa dinamica, ma cambia la base su cui il moltiplicatore si applica, e su quella base il giocatore torna a leggere il proprio conto dopo il bonus.
Cosa significa in pratica: tempo e costo del bonus
Prendiamo un esempio di pacchetto tipico: bonus del 100% sul primo deposito, wagering 35x, puntata media su slot di 0,50 € a spin. Su un deposito di 20 € il bonus è 20 € e il turnover richiesto è 700 € di giocate. A 0,50 € a spin servono 1.400 spin. A cinque secondi per spin, le ore di gioco necessarie a coprire il turnover sono circa 1,9 ore — la stima è di massima, perché il tempo effettivo dipende dalla velocità del gioco e dai giri persi. Una stima di massima migliore si costruisce solo dopo aver letto le condizioni del singolo operatore: il wagering reale e la contribuzione dei giochi sono lì, non sul volantino.
Pagamenti, prelievi e tempi di liquidazione
La liquidazione è il momento in cui il gioco si trasforma in denaro sul conto: è il punto in cui la promessa del concessionario si misura, ed è anche il punto in cui il giocatore scopre se i limiti che ha fissato tengono.
Metodi di pagamento e deposito minimo effettivo
Carta di credito e debito, PayPal, bonifico, e-wallet, ricarica in contanti tramite punti vendita autorizzati: sono i metodi che il concessionario ADM mette a disposizione, ciascuno con una soglia propria di versamento. Il «deposito minimo da 1 €» che le pagine commerciali citano è di norma la soglia del metodo più permissivo — spesso un bonifico o una ricarica — non la soglia della carta. Alla ricarica, la commissione del metodo mangia il versamento piccolo. A 5 € si comincia a sentire il peso della commissione fissa. Fra 10 € e 20 € il costo si appiattisce in percentuale ed è trascurabile.
Tempi di prelievo e trattenuta operativa
Una volta richiesto il prelievo, il concessionario apre una finestra di revisione — KYC, antiriciclaggio, verifica del metodo — che sui concessionari ADM italiani è normalmente di 24-48 ore per i metodi elettronici. Il tempo di accredito dipende poi dal circuito: PayPal e bonifico SEPA istantaneo accreditano in giornata, il bonifico ordinario richiede uno o due giorni lavorativi, la ricarica su carta è il più lento. La cifra del deposito non incide su questo tracciato, ma il prelievo della cifra appena depositata senza aver giocato può essere bloccato dal controllo antiriciclaggio: la regola del «turnover minimo prima del prelievo» è presente in alcuni operatori, e va verificata nelle condizioni.
Limiti e obblighi del prelievo
Il prelievo massimo per operazione, il tetto giornaliero e quello mensile sono fissati dal concessionario nelle condizioni del conto. Sul versamento piccolo il rischio non è il tetto: è che il prelievo minimo (in genere 10 € o 20 € su alcuni operatori) cancelli di fatto la possibilità di ritirare un saldo da 5 € residuo. Una lettura delle condizioni di prelievo prima della ricarica toglie la sorpresa.
Operatori: come si comportano i dieci concessionari della panoramica
I dieci concessionari dell’elenco ADM non sono una classifica. Sono lo spettro italiano del gioco a distanza con dominio .it: tutti legali, tutti soggetti alle stesse regole, tutti con un conto che si apre con SPID o CIE. Cambia la taglia, il marchio, e la quota di offerta che ciascuno ha investito sul prodotto casinò.
Goldbet (Goldbet.it)
Concessione ADM n. 16009, gestita da Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (Gbo Italy) — la stessa società che tiene Lottomatica.it. È un operatore storico del betting italiano, con un prodotto casinò ampio ma non dominante. Chi è in cerca di un punto di riferimento per le scommesse e il gioco trova qui un’opzione completa; chi invece preferisce un ambiente dedicato esclusivamente al casinò può esplorare soluzioni differenti sul mercato.
Giochi24 (Giochi24.it)
Concessione ADM n. 16001, gestita da Giochi24 S.r.l. — il codice 16001 è il primo della serie, segno che è uno dei titoli più risalenti del registro. È un operatore verticale sul prodotto gioco a distanza, con buona copertura di slot e tavoli live. Per chi preferisce un operatore che fa del casinò il suo mestiere dichiarato, è un riferimento.
Betsson (Betsson.it)
Concessione ADM n. 16027, gestita da Azzurri Limited. Betsson è un operatore scandinavo sbarcato in Italia con una rete di marchi europei; sul mercato italiano ha un conto unico fra scommesse e casinò, con un catalogo slot ampio. Per chi cerca un marchio internazionale radicato in Italia, è una scelta credibile; la gestione del budget e dei limiti è illustrata dettagliatamente nelle sezioni informative.
Stanleybet (Stanleybet.it)
Concessione ADM n. 16037, gestita da Total Gaming Solutions Limited. È un operatore di lungo corso sul betting italiano con un prodotto casinò di peso secondario. Per chi cerca prevalentemente scommesse con un casinò come complemento, è allineato al profilo; per chi cerca casinò come prodotto principale, ci sono opzioni con catalogo slot più ampio.
Staryes (Staryes.it)
Concessione ADM n. 16046, gestita da Vittoria Bet 2009 S.r.l. Operatore di recente codifica, è un marchio focalizzato sul gioco a distanza. La piattaforma offre un’esperienza moderna per chi è alla ricerca di alternative rispetto ai soliti noti; la varietà dei titoli proposti è in costante crescita.
Netbet (Netbet.it)
Concessione ADM n. 16021, gestita da Bpg Online Ltd. È un operatore che ha costruito il proprio posizionamento sul prodotto casinò e sulle slot, con catalogo ampio. Per chi cerca un casinò online italiano con taglio verticale sul gioco, è un riferimento esplicito.
Winbet (Winbet.it)
Concessione ADM n. 16000, gestita da Win Bet Online Ltd. Il codice 16000 è il primo del registro, e identifica un operatore di lunga data sul gioco a distanza italiano. Per chi cerca un operatore presente da tempo, è nella lista di partenza; il sito offre una struttura chiara per navigare tra le varie opzioni di deposito.
Bgame (Bgame.it)
Concessione ADM n. 16025, gestita da Bgame S.p.a. Società Benefit. La qualifica di Società Benefit è rara nel settore e indica un operatore che ha integrato finalità di beneficio sociale nel proprio statuto. Per chi vuole un operatore con quel tipo di vocazione statutaria, è un elemento di scelta che gli altri dieci non portano.
Lottomatica (Lottomatica.it)
Concessione ADM n. 16010, gestita da Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (Gbo Italy) — la stessa società di Goldbet.it. È il marchio italiano di riferimento sul gioco a distanza, con un catalogo slot e tavoli ampio e una presenza pubblicitaria storica che oggi è ridotta al canale del concessionario per via del Decreto Dignità. Per chi cerca un marchio noto sul mercato italiano, è la prima scelta che viene in mente; la solidità operativa è confermata da una presenza pluriennale.
Betfair (Betfair.it)
Concessione ADM n. 16028, gestita da Betfair Italia S.r.l. È il ramo italiano di un operatore internazionale con forte tradizione su exchange e scommesse, e con prodotto casinò in crescita. Il gruppo, attivo a livello globale, propone un catalogo casinò che si integra efficacemente con l’offerta di betting. L’esperienza d’uso è orientata verso un equilibrio tra diverse modalità di intrattenimento.
Cosa NON dice la panoramica
La tabella di confronto non copre il deposito minimo effettivo di ciascun operatore: i materiali consultati non pubblicano un’unica cifra ufficiale di soglia per dominio. Chi vuole sapere se il versamento da 5 € o 10 € è aperto su Goldbet.it o Netbet.it deve leggere le condizioni del conto al momento della registrazione. La panoramica resta perciò quello che è: una mappa dei concessionari ADM con i loro codici, non un menu di soglie.
Domande frequenti
Come verifico se un sito di gioco online è autorizzato?
Il dominio deve essere .it e deve esporre il numero di concessione, in genere nel footer. Il numero va confrontato con il database ufficiale dei concessionari ADM, che è pubblico sul sito dell’Agenzia. Se il numero non c’è o non corrisponde, il dominio non è un concessionario ADM.
Quali limiti di deposito devo impostare su un casinò online italiano?
Alla registrazione il concessionario chiede un limite settimanale o mensile di deposito: il giocatore sceglie una cifra e non può proseguire senza. È una scelta personale, calibrata sul budget che si è disposti a perdere; ridisegnare il limite in corsa segue tempi e regole del concessionario.
Che cos’è il RUA e come funziona l’autoesclusione?
Il Registro Unico delle Autoesclusioni (RUA) di ADM è attivo dal 2018 e copre tutti i concessionari del gioco a distanza. L’autoescluso non può depositare, giocare, ricevere bonus o aprire nuovi conti. Dal 1 febbraio 2026 il RUA permette anche l’esclusione da un singolo concessionario o da una famiglia di giochi.
I casinò con concessione ADM possono pubblicizzare i bonus?
Il Decreto Dignità (Decreto-legge 87/2018, articolo 9) vieta pubblicità e sponsorizzazioni del gioco, con sanzioni AGCOM dal 20% del valore della comunicazione e minimo 50.000 € per infrazione. La promozione aggressiva di bonus fuori dai canali del concessionario è di per sé un segnale di offerta non concessionaria.
Quali rischi si corrono su un casinò non AAMS?
Fuori dall’elenco ADM non c’è RUA, non ci sono limiti obbligatori, non c’è vigilanza ADM e non c’è foro legale italiano. Le vincite sono tassate sul giocatore, l’autoesclusione non esiste e l’oscuramento del sito è una possibilità concreta. Il deposito da 1 € che sembra conveniente su un dominio fuori elenco non lo è.
Le vincite di un casinò online ADM sono tassate?
No, sul giocatore. Le vincite su un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore: l’imposta unica è a carico dell’operatore sul margine lordo. Il dato fiscale dell’operatore, la sua imposta unica, e l’eventuale consulenza fiscale del giocatore per situazioni personali sono temi distinti, e per questi ultimi serve un commercialista.
Prodotto dalla redazione di «Casinopaymentguideit.com».
