Casinò online italiani senza autoesclusione nel 2026: cosa cambia, cosa resta fisso, cosa evitare
Dati aggiornati al 28 Settembre 2026 e verificati sull’elenco dei concessionari del gioco a distanza di ADM (istantanea del 30 agosto 2026).

L’idea che si cerca — un casinò dove l’autoesclusione non esiste, dove nessuno chiede limiti, dove il conto si apre in due minuti — è reale: esiste, ed è quasi tutto fuori dai confini italiani. Ma in Italia la domanda suona diversa, perché la concessione ADM (ex AAMS) è il confine tra un’offerta regolata e una che non lo è. L’autoesclusione, in quel perimetro, non è una funzione opzionale: è un registro centrale. Capire come funziona davvero — e cosa si perde quando lo si aggira — è il primo passo per scegliere con cognizione, non per slogan.
Indice dei contenuti
- Giurisdizione e vigilanza: cosa può fare un casinò ADM in Italia
- Prevenzione e benessere: il Registro Unico delle Autoesclusioni e i limiti di deposito
- Criteri, classifica e valutazione: come leggere i concessionari ADM
- Dieci concessionari, dieci profili
- Fondamenti, panoramica e meccanica: come funziona davvero il sistema
- Banda di turnover richiesto: quanto tempo serve per liberare un bonus
- Domande frequenti
Giurisdizione e vigilanza: cosa può fare un casinò ADM in Italia
In Italia il gioco a distanza si apre soltanto dietro una concessione rilasciata da ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha assorbito la vecchia AAMS. In concreto questo significa tre cose: solo chi è concessionario può offrere gioco a italiani su un dominio .it, ogni sito deve pubblicare in chiaro il proprio numero di concessione, e l’elenco dei titolari vive in un registro pubblico che ADM aggiorna — l’ultima istantanea disponibile risale al 30 agosto 2026.

Concessione, non licenza generica
Conviene fissare il punto: la concessione in Italia è rilasciata per singolo sito, non per società. Una stessa holding può così gestire più domini, ognuno con il proprio codice a partire da 16000. All’istantanea del 30 agosto 2026 il registro contava 46 concessionari e 52 concessioni, un disallineamento che non è un errore ma una fotografia del mercato: pochi gruppi, molti marchi. Eurobet Italia, per esempio, compare sia dietro Eurobet.it sia dietro Bwin.it, con concessioni diverse.
Le regole che contano per chi gioca non cambiano da un marchio all’altro dello stesso gruppo: cambiano in assenza di concessione. Fuori dal perimetro ADM non c’è il registro delle autoesclusioni, non ci sono i limiti obbligatori, non c’è vigilanza italiana sui pagamenti.
Il quadro normativo che disegna l’offerta
Quattro testi pesano sulla pagina, e vale la pena conoscerli per nome:
- Decreto Legislativo 41/2024, che ha riordinato il gioco a distanza. Da lì è arrivata l’assegnazione delle 52 concessioni della durata di nove anni ciascuna, completata a settembre 2025.
- Decreto Dignità (D.L. 87/2018, art. 9), che vieta in modo trasversale pubblicità e sponsorizzazioni del gioco. Le sanzioni AGCOM partono dal 20% del valore della comunicazione, con un minimo di 50.000 € per infrazione. Una promozione aggressiva di bonus, di per sé, è un segnale da leggere: in Italia il bonus sparso ovunque non è la norma, è l’eccezione che il regolatore ha deciso di non autorizzare.
- Legge 401/1989, che copre il gioco non autorizzato.ADM tiene una black list di domini non concessionari e la aggiorna con ordinanze di oscuramento. Un aggiornamento recente ha disposto il blocco di altri 146 siti, portando il totale delle inibizioni oltre quota 12.000.
- DM 2018 sul RUA, il Registro Unico delle Autoesclusioni, attivo dal 2018 e operativo su tutti i concessionari del gioco a distanza e sulle sale fisiche.
Non c’è un tetto nazionale di puntata per spin né un massimale di deposito fissato dallo Stato: i limiti li imposta il giocatore, e uno — quello di deposito settimanale o mensile — è obbligatorio al momento della registrazione. È una scelta precisa del legislatore: la protezione non è un parametro uguale per tutti, ma una leva che il singolo utente deve azionare.
Cosa cambia per il giocatore, in pratica
Dentro il perimetro ADM si gode di tre cose che altrove mancano: il prelievo segue regole certe e l’imposta è a carico del concessionario (non si paga sulle vincite in capo al giocatore), la black list tiene i siti non autorizzati fuori dalla rete italiana, e ogni controversia trova un’autorità di riferimento italiana. Fuori dal perimetro, ognuna di queste garanzie si appanna, e con esse si appanna anche il concetto stesso di «senza autoesclusione» inteso come assenza di qualunque vincolo.
Prevenzione e benessere: il Registro Unico delle Autoesclusioni e i limiti di deposito
L’autoesclusione, in Italia, non è un interruttore che ogni operatore accende o spegne a piacimento. È un registro unico, il RUA, che dal 2018 raccoglie le istanze di chi decide di non giocare e le applica trasversalmente a tutti i concessionari del gioco a distanza e alle sale fisiche sul territorio nazionale. Chi è iscritto non può giocare, depositare, ricevere bonus né aprire nuovi conti su alcun operatore collegato al registro.
Come funziona il RUA, in concreto
L’iscrizione al RUA si fa per autodichiarazione presso un concessionario, e da quel momento vale per l’intero mercato regolato. Non è un blocco temporaneo legato al singolo operatore: è una scelta di sistema. Dal 1° febbraio 2026 è stata estesa la possibilità di escludersi da un singolo concessionario o da una famiglia di giochi specifica, un affinamento che dà al giocatore una leva più fine, non una scappatoia.
Una precisazione spesso fraintesa: chi cerca «casinò senza autoesclusione» cercando un modo per aggirare il RUA non lo troverà presso un concessionario ADM, perché il registro è centrale e nessun operatore autorizzato può tecnicamente bypassarlo. Ciò che un giocatore può fare — e che la legge prevede — è chiedere la revoca dell’autoesclusione dopo il periodo minimo previsto, non costruirsi un accesso parallelo.
Limiti di deposito, tempo di sessione e strumenti di protezione
Accanto al RUA, ogni concessionario deve offrire al giocatore la possibilità di impostare:
- un limite di deposito settimanale o mensile, obbligatorio in fase di registrazione;
- un limite di spesa, separato dal deposito e riferito al giocato;
- un limite di tempo di sessione, che chiusa la sessione o avvisa quando si supera la soglia.
Panoramica sui limiti di gioco
| Tipologia di limite | Obbligatorietà | Funzione |
|---|---|---|
| Limite di deposito | Obbligatorio (registrazione) | Fissa la soglia di ricarica |
| Limite di spesa | Opzionale | Fissa il tetto sulle giocate |
| Limite di tempo | Opzionale | Monitora la durata sessione |
Sui siti non AAMS, cosa cambia
Una premessa doverosa prima di chiudere la sezione: un sito sprovvisto di concessione ADM non può offrire legalmente gioco a distanza a utenti italiani, e ADM ne cura l’inserimento nella black list con blocco DNS. Un giocatore che apre un conto su uno di questi domini:
- non è protetto dal RUA, perché il registro è collegato solo ai concessionari autorizzati;
- non ha obbligo di impostare limiti di deposito al momento della registrazione;
- non gode della vigilanza ADM su pagamenti e prelievi;
- non ha autorità italiane cui rivolgersi in caso di controversie.
Non è una scappatoia: è l’uscita dal sistema italiano, con i vantaggi (un accesso più rapido, meno vincoli in ingresso) e con i costi (nessuna tutela in uscita) che questo comporta. Un giocatore che sceglie consapevolmente sa cosa sta facendo. Un giocatore che sceglie perché crede di aggirare qualcosa che nel perimetro ADM proprio non c’è — perché quel qualcosa non esiste — sta solo cambiando il proprio grado di tutela.
Criteri, classifica e valutazione: come leggere i concessionari ADM
Non esiste una classifica oggettiva di «migliori casinò online italiani senza autoesclusione», perché l’assenza di autoesclusione è essa stessa una caratteristica dei siti non AAMS, non dei concessionari ADM. Quello che esiste — ed è quello che la pagina misura — è la qualità dell’offerta regolata, valutata su tre assi: solidità della concessione, copertura del catalogo, completezza degli strumenti di protezione. Su quei tre assi si misurano i dieci operatori che seguono.
Come abbiamo costruito il confronto
La scelta degli operatori non è arbitraria. Tutti e dieci compaiono nell’elenco dei concessionari del gioco a distanza di ADM all’istantanea del 30 agosto 2026. Tutti pubblicano il numero di concessione sul proprio dominio e operano su un .it, come la legge richiede. Alcuni sono nati come sportsbook e hanno aggiunto un casinò; altri sono partiti dal casinò e hanno integrato le scommesse; altri ancora sono il braccio online di un casinò fisico, come nel caso di Casinò di Venezia e Casinò di Sanremo, gli unici due casinò terrestri italiani con una concessione online propria.
Nessuno dei dieci è «il migliore in assoluto». Sono dieci modi diversi di offrire gioco regolato, e il lettore sceglie in base a cosa cerca — ampio catalogo, brand noto, integrazione con la ricevitoria sotto casa, esperienza poker — non in base a una graduatoria che non esiste.
Panoramica dei dieci concessionari
| Operatore | Sito | Codice concessione ADM | Titolare | Autoesclusione |
|---|---|---|---|---|
| Sportbet | Sportbet.it | 16047 | Sportbet S.p.a. | Iscritto al RUA |
| Betsson | Betsson.it | 16027 | Azzurri Limited | Iscritto al RUA |
| Sisal | Sisal.it | 16020 | Sisal Italia S.p.a. | Iscritto al RUA |
| William Hill | Williamhill.it | 16044 | William Hill Malta Plc | Iscritto al RUA |
| Stanleybet | Stanleybet.it | 16037 | Total Gaming Solutions Limited | Iscritto al RUA |
| Betpoint | Betpoint.it | 16034 | Betpoint S.r.l. | Iscritto al RUA |
| Netwin | Netwin.it | 16035 | Netwin Italia S.p.a. | Iscritto al RUA |
| Lottomatica | Lottomatica.it | 16010 | Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (Gbo Italy) | Iscritto al RUA |
| Planetwin365 | Planetwin365.it | 16007 | Pwo S.p.a. | Iscritto al RUA |
| PokerStars | Pokerstars.it | 16023 | Tsg Italy Srl | Iscritto al RUA |
L’ultima colonna non è un giudizio: è un dato. Tutti e dieci sono collegati al RUA di ADM, perché tutti e dieci sono concessionari del gioco a distanza nel perimetro italiano. È il prezzo della tutela, non un voto.
Lettura critica dei dati di registro
Tre osservazioni utili prima di passare ai profili individuali.
Il codice concessione non è una pagella. È un identificativo amministrativo. Un codice basso (16002, 16004, 16007, 16008) indica una concessione assegnata in una prima tornata; uno alto (16047, 16048, 16051) indica una delle più recenti. Non dice nulla sulla qualità del prodotto.
Il titolare può essere maltese e il concessionario essere italiano. È la normalità: il diritto europeo consente a una società maltese di operare in Italia tramite una concessione italiana, e il gioco si svolge sotto giurisdizione italiana. William Hill Malta Plc, per esempio, gestisce William Hill Italia attraverso la concessione 16044. Non è un caso isolato, è la regola.
Il prelievo e i tempi di pagamento non sono in capo al registro. Sono in capo al contratto di gioco del singolo concessionario, e cambiano da operatore a operatore. La qualità di quel capitolo va verificata caso per caso, non dedotta dal numero di concessione.
Dieci concessionari, dieci profili
I profili che seguono coprono i dieci operatori della panoramica. L’ordine è quello del registro, non un ranking. Ogni profilo guarda alla concessione, alla casa che la detiene e al tipo di offerta, e si chiude su ciò che lo distingue — non su una pagella che nessun dato di registro consente di stilare.
Sportbet (Sportbet.it) — la concessione più recente tra gli incumbent noti
Sportbet.it opera sotto la concessione ADM 16047, intestata a Sportbet S.p.a.. Il dato da segnare è la titolarità italiana della società dietro il marchio, una scelta non ovvia in un mercato dove le holding estere pesano. Per il resto è un operatore generalista: copertura di scommesse e casinò, e una posizione di mercato intermedia. Un giocatore che cerca un operatore con titolarità italiana dichiarata e con un catalogo casinò nella norma trova qui una delle opzioni più lineari del registro.
Betsson (Betsson.it) — un gruppo scandinavo con scommessa italiana
La concessione ADM 16027 è intestata ad Azzurri Limited, il veicolo italiano di Betsson, gruppo svedese con anni di operatività nel settore. Il valore differenziale è il catalogo: Betsson porta in dote un parco giochi ampio, frutto di integrazioni con più provider internazionali. La copertura scommesse è robusta ma non è il punto di forza primario. Betsson è una scelta solida per chi cerca profondità di casinò e accetta un brand meno nazionale.
Sisal (Sisal.it) — il richiamo di un brand storico
Sisal Italia S.p.a. detiene la concessione ADM 16020 dietro Sisal.it, e questo è il dato che conta per un italiano: Sisal è un nome presente nelle ricevitorie e nei bar dagli anni Novanta, e la sua presenza online è l’estensione naturale di quella storia. Per un giocatore che vuole un operatore regolato e conosciuto, Sisal è la risposta quasi automatica — il catalogo non è il più ampio in assoluto, ma la fiducia nel marchio copre ciò che l’elenco non cattura.
William Hill (Williamhill.it) — il pedigree britannico, la concessione italiana
William Hill Malta Plc gestisce Williamhill.it sotto la concessione ADM 16044. Il richiamo è duplice: da un lato un brand conosciuto anche fuori dall’Italia, dall’altro una struttura societaria maltese che lavora però sotto giuridizione italiana. Il catalogo casinò è ampio e l’integrazione con le scommesse è curata. È una scelta per chi cerca un operatore conosciuto a livello internazionale e operante in Italia nel rispetto delle regole italiane.
Stanleybet (Stanleybet.it) — la copertura fisica come vantaggio
Total Gaming Solutions Limited gestisce Stanleybet.it con la concessione ADM 16037. Il tratto distintivo è la rete: Stanleybet è presente anche con agenzie fisiche sul territorio, il che significa un’integrazione tra conto online e operatività in agenzia che altri operatori non hanno. Per un giocatore che fa online e offline, Stanleybet offre una continuità che è il suo principale argomento.
Betpoint (Betpoint.it) — la concessione media, l’offerta media
La concessione 16034 va a Betpoint S.r.l., operatore italiano con catalogo completo di scommesse e casinò. Betpoint non è il brand più noto, ma opera con tutte le carte in regola e ha un pubblico affezionato. È una scelta di continuità piuttosto che di scoperta, e onesta per quello: il giocatore che ci torna sa cosa trovare.
Netwin (Netwin.it) — il focus su scommesse, casinò di complemento
Netwin Italia S.p.a. opera con la concessione ADM 16035 ed è tra gli operatori storici del panorama italiano. Il core è la scommessa sportiva; il casinò è presente ma non è il punto di forza. Un giocatore che mette la schedina davanti a tutto e che considera il casinò un passatempo troverà in Netwin una copertura adeguata; chi cerca profondità di catalogo casinò dovrebbe guardare altrove.
Lottomatica (Lottomatica.it) — il gigante che si è fatto online
Dietro Lottomatica.it c’è Goldbet Better Organization Italy S.p.a., con la concessione ADM 16010. Lottomatica è un brand presente in Italia da decenni e la sua versione online spazia dal casinò alle scommesse al poker, con un catalogo tipico da operatore generalista di peso. La scelta è meno dettata da una nicchia che dall’aspettativa di completezza, e Lottomatica la soddisfa con regolarità.
Planetwin365 (Planetwin365.it) — la concessione tra le prime, l’offerta tra le prime
Pwo S.p.a. gestisce Planetwin365.it con la concessione ADM 16007, una delle prime assegnate nella serie 16000. È un operatore che ha costruito la propria base nel periodo di apertura del mercato regolato. Catalogo ampio e copertura completa scommesse/casinò: è una scelta di sostanza, non di novità.
PokerStars (Pokerstars.it) — il casinò di un gigante del poker
La concessione ADM 16023 è intestata a Tsg Italy Srl, il veicolo italiano di PokerStars. Il cuore del prodotto resta il poker, ma la sezione casinò è di tutto rispetto e beneficia dell’infrastruttura tecnica del gruppo. Per chi cerca profondità di poker con un casinò di qualità accessoria, PokerStars è difficile da battere; per chi cerca invece il casinò come prodotto primario, altri operatori offrono un’esperienza più centrata.
Fondamenti, panoramica e meccanica: come funziona davvero il sistema
Il sistema italiano del gioco a distanza è meno complicato di come sembra, e conviene fissarne i cardini. Sono cinque, e una volta compresi si legge qualunque offerta con cognizione.

La concessione: cosa garantisce, cosa non garantisce
Una concessione ADM garantisce che il sito opera sotto diritto italiano, rispetta gli obblighi di trasparenza e paga le imposte previste. Non garantisce che l’offerta sia vantaggiosa, che i bonus siano generosi o che le vincite siano frequenti: garantisce le condizioni del gioco, non il risultato del gioco. Il primo dato da verificare, prima di qualsiasi altra cosa, è il numero di concessione — un dato pubblico, presente sull’elenco ADM e sul sito stesso.
Il dominio .it: una comodità tecnica, non una garanzia
Il fatto che un operatore lavori su un dominio .it indica che ha richiesto e ottenuto la registrazione del dominio in regime di concessionario ADM: i registrar italiani non rilasciano .it a operatori senza concessione. È una condizione tecnica, non una garanzia di per sé: la garanzia è la concessione, non il dominio. E il dominio è un indizio, non un esito.
Il deposito, il prelievo, i tempi
Il flusso è normato: il giocatore deposita con metodi tracciabili, gioca, preleva con metodi tracciabili, l’imposta è a carico del concessionario. I tempi di prelievo sono indicati da ogni operatore nei propri termini e possono variare; un dato che la pagina non fissa, perché non è comparabile in modo uniforme tra operatori. L’unica cosa uniforme è l’inquadramento fiscale: le vincite su operatori ADM non sono tassate in capo al giocatore, l’imposta unica è a carico del concessionario sul margine lordo.
Il bonus, o meglio: la sua assenza parziale
In Italia il Decreto Dignità vieta la pubblicità del gioco e quindi limita l’esposizione dei bonus. Quello che un giocatore trova su un operatore ADM è quanto l’operatore può offrire all’interno di quel perimetro, ed è in genere un pacchetto leggero: bonus di benvenuto limitati, talvolta assenti, e condizioni di wagering esplicitate. Il marketing aggressivo è il segnale di un’operatività non regolata, e l’AGCOM lo sa. Una promozione che sembra troppo generosa, in Italia, è quasi sempre un segnale d’allarme.
Il legame tra questo articolo e la ricerca di «senza autoesclusione»
Chi cerca «casinò senza autoesclusione» con l’idea di trovare un operatore dove tale funzione sia disattivata non lo troverà nel perimetro ADM, perché il RUA è un registro centrale e vale per tutti i concessionari. Potrà invece trovare un’auto-esclusione revocabile secondo i tempi previsti, oppure — e qui si apre il capitolo non AAMS — troverà operatori che tecnicamente non sono collegati al RUA perché non hanno alcuna concessione italiana. La pagina non giudica questa seconda scelta: la descrive, ne elenca i costi in tutele, e lascia al lettore la decisione.
Banda di turnover richiesto: quanto tempo serve per liberare un bonus
Questa sezione traduce in stima operativa un concetto che spesso le pagine di bonus presentano in modo opaco. Il calcolo è standard nel settore:
Tempo di liberazione di un bonus = (importo del bonus × requisito di puntata) ÷ puntata per spin × 5 secondi per spin ÷ 3.600
Significa: calcolare il volume totale da giocare, dividerlo per la puntata che si intende usare, e tradurre il numero di spin in ore reali di gioco. Il risultato è una banda, non una cifra: cambia al cambiare della puntata scelta, del requisito di puntata e della velocità effettiva di spin. Non è una promessa di vincita — è il costo-tempo necessario per convertire un bonus in saldo prelevabile.
La banda, espressa in ore
Considerando un bonus di benvenuto di dimensione ordinaria — quelli che operano nel perimetro del Decreto Dignità, ragionevolmente compresi tra 50 € e 200 € — con un requisito di puntata variabile tra 20x e 40x e una puntata media per spin tra 0,10 € e 0,50 €, la banda di tempo necessaria per liberare il bonus si colloca in un range molto ampio: da meno di un’ora di gioco effettivo per un bonus leggero a puntata alta, fino a diverse decine di ore per un bonus pesante a puntata bassa. Una stima intermedia, su un bonus da 100 € con requisito 30x e puntata 0,20 €, restituisce circa 150.000 spin necessari, equivalenti a oltre 200 ore di gioco continuato — un dato che va pesato, non preso sotto gamba.
Il punto da portarsi a casa
Un bonus non è «denaro gratis» — è denaro la cui conversione in prelevabile richiede un volume di gioco che il giocatore deve decidere se affrontare. Su questo punto, il Decreto Dignità e la trasparenza obbligatoria italiana spingono in una direzione virtuosa: i termini dei bonus ADM sono leggibili, e il giocatore sa cosa sta accettando. Il calcolo qui sopra serve a dare una misura concreta a quei termini, non a gonfiare l’aspettativa. L’aspettativa vera, calcolata sull’RTP medio dei giochi da casinò e sul volume richiesto, è che il giocatore perderà comunque una quota del volume giocato — questo è il costo statistico del bonus, e non è aggirabile da nessuna strategia di puntata.
Domande frequenti
Le domande che seguono raccolgono i dubbi più comuni di chi si avvicina al gioco online regolato in Italia e cerca di capire cosa è dovuto e cosa è opzionale.
Come verifico se un casinò ha una concessione ADM?
L’elenco ufficiale dei concessionari del gioco a distanza è pubblicato da ADM sul proprio sito e viene aggiornato. All’istantanea del 30 agosto 2026 il registro contava 46 concessionari per 52 concessioni, e ogni sito concessionario deve esporre in chiaro il proprio numero sul dominio .it. Verificare il numero sull’elenco ADM è il primo passo prima di registrarsi.
Quali limiti di deposito devo impostare su un casinò online italiano?
In fase di registrazione il concessionario ADM chiede di impostare almeno un limite di deposito, tipicamente settimanale o mensile. Il giocatore può modificarlo in seguito, spesso con una finestra di attesa per gli aumenti. Il valore è una scelta personale e non esiste un tetto unico fissato dallo Stato: la decisione spetta a chi gioca, e l’obbligo è di averne uno.
Che cos’è il RUA e come funziona l’autoesclusione?
Il Registro Unico delle Autoesclusioni è un sistema attivo dal 2018 e amministrato da ADM che raccoglie le richieste di autoesclusione e le applica a tutti i concessionari del gioco a distanza e alle sale fisiche. Un iscritto non può giocare, depositare, ricevere bonus o aprire nuovi conti su alcun operatore collegato al registro, e dal 1° febbraio 2026 è possibile autoescludersi anche da un singolo concessionario o da una famiglia di giochi specifica.
I casinò con concessione ADM possono pubblicizzare i bonus?
Il Decreto Dignità del 2018 vieta la pubblicità del gioco in Italia, incluse sponsorizzazioni e bonus promozionali diffusi. Le sanzioni AGCOM partono dal 20% del valore della comunicazione, con un minimo di 50.000 € per infrazione. Una campagna aggressiva di bonus è di per sé un segnale da leggere: nel perimetro ADM i bonus ci sono, ma vengono offerti in modo discreto e con termini espliciti.
Quali rischi si corrono su un casinò non AAMS?
Un operatore senza concessione ADM non è soggetto alla vigilanza italiana, non è collegato al RUA, non offre i limiti obbligatori di deposito e non garantisce un’autorità italiana per le controversie. ADM cura una black list di questi domini e ne dispone l’oscuramento — l’ultimo aggiornamento ha portato i blocchi oltre quota 12.000. Partecipare non è di per sé sanzionato in capo al giocatore, ma il giocatore rinuncia in entrata a tutele che il perimetro ADM offre in via standard.
Le vincite di un casinò online ADM sono tassate?
Le vincite su operatori ADM non sono tassate in capo al giocatore italiano: l’imposta unica è a carico del concessionario sul margine lordo. È uno dei vantaggi concreti del perimetro regolato. Per situazioni personali particolari — redditi diversi da gioco, residenza estera, aspetti ereditari — è sempre opportuno consultare un commercialista, perché l’inquadramento fiscale personale non è materia che questa pagina possa risolvere.
Prodotto dalla redazione di «Casinopaymentguideit.com».
